1993.... prima assunzione presso una banca: buono pasto Lire 10.000. In zona corso Venezia bastava per un pranzo medio, ovviamente senza grosse pretese, ma d'altra parte abboffarsi a metà giornata c'è rischio di abbioccarsi al pomeriggio, quindi direi che andava benissimo così... e comunque avevo il portafoglio pieno di scontrini-buono che sostituivano il resto del ticket, quindi evidentemente spesso ce ne avanzava pure
1995... cambio società.... un po' più in centro, società più piccola e meno generosa: buono pasto Lire 7.000, diciamo che bastavano a malapena ma, in ogni caso, se decidevo di prendere due toast nel bar sotto l'ufficio preferivo pagare le 5000 in contanti piuttosto che ottenere il solito scontrino-buono come resto ad intasarmi il portafoglio
1997... vengo assunta dove mi trovo ora, a metà strada tra piazza Duomo e piazza San Babila... più centro di così... : buono pasto Lire 10.000. All'inizio mi sembravano tante, dopo due anni a 7000, ma pian piano mi rendo conto che mi trovo nella zona più cara in assoluto della città, e queste 10000 perdono sempre più valore.
Mazzata finale: l'arrivo dell'euro e la conversione del ticket, € 5,16. Immaginate che cosa ci posso fare adesso con € 5,16, quando anche solo un'insalata dal signor Mario del bar di sotto mi costa € 6. E sono secoli che non vedo più un buono-resto....

Fortunatamente riesco spesso a portarmi il pranzo da casa.... i buonipasto che accumulo li usiamo quando andiamo in pizzeria alla sera.

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