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IERI OGGI & DOMANI

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Vi (s)consiglio un libro
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CITAZIONE (pholas @ 9/12/2009, 18:22)
CITAZIONE (the Dog (c) @ 8/12/2009, 20:15)
. Mi ha ricordato una precedente ricostruzione di un futuro differente, in quel caso se Hitler avesse vinto la guerra, del libro "Fatherland" di Robert Harris. E' la storia di un investigatore che lavora nella germania ancora nazista degli anni 60. Idea di fondo intrigante ma, a mio avviso, mal sviluppata, un po' banale e priva di reali colpi di scena, che si limita a portare il lettore ad un finale tetramente anti-nazista, ma senza originalità. Lo conosci?

Hanno fatto anche un film. Il libro all'epoca è stato ben sponsorizzato, io l'acquistai ma mi annoiò a morte e credo che non arrivai nemmeno a metà. Conseguentemente non ebbi alcuna intenzione di andare al cinema a vedere la trasposizione su celluloide.

Dici bene pholas, fu sponsorizzatissimo e mi solleticò il palato. Invece niente. E hai fatto bene ad evitare il film: una palla mortale. Contrariamente a quel bellissimo film che fu "Gorky Park" (con un grande William Hurt) versione di un libro altrettanto bello di Martin Cruz Smith. Lo cito solo perchè le due trame hanno in comune la figura dell'investigatore triste e pieno di dubbi sul regime che deve servire. Ma poi la qualità è molto ma molto diversa.
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....sono un cane saltimbanco, un po' per celia, un po' per non morir... (parafrasando Petrolini).
Un Rickenbacker è per sempre ma è con un Hofner Violin Bass che passi alla Storia.
"Non essere giù perche' la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un'altra e ti lascerà anche quella." (Charles Bukowski)
"Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia." (William Shakespeare)
Grazie perché tu sei una canzone, una di quelle che ti restano attaccate alla pelle e aggrappate alle labbra, che riaffiorano quando piangi o quando strappi una foglia e ne senti l’odore, che riappaiono nei vecchi cassetti di spartiti e in una vecchia mail che dice di quanto era forte il desiderio.
Una canzone che rivedi in una foto e che ti scoppia in testa a notte fonda, quando non si può certo dormire. Una di quelle che parte in La minore e colpisce diretta e finisce sul mare di scogli.
Una canzone fenomenale ed indimenticabile, una di quelle che scava solchi profondi chilometri e secoli e poi ti trapassa e sbuca nell'universo e non smette mai di suonare. (tD)
 
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CITAZIONE (the Dog (c) @ 9/12/2009, 22:02)
CITAZIONE (pholas @ 9/12/2009, 18:22)
Hanno fatto anche un film. Il libro all'epoca è stato ben sponsorizzato, io l'acquistai ma mi annoiò a morte e credo che non arrivai nemmeno a metà. Conseguentemente non ebbi alcuna intenzione di andare al cinema a vedere la trasposizione su celluloide.

Dici bene pholas, fu sponsorizzatissimo e mi solleticò il palato. Invece niente. E hai fatto bene ad evitare il film: una palla mortale. Contrariamente a quel bellissimo film che fu "Gorky Park" (con un grande William Hurt) versione di un libro altrettanto bello di Martin Cruz Smith. Lo cito solo perchè le due trame hanno in comune la figura dell'investigatore triste e pieno di dubbi sul regime che deve servire. Ma poi la qualità è molto ma molto diversa.
(IMG:http://i37.tinypic.com/w2d6d3.jpg)

Confermo. Gorky park è un film bellissimo ma non ho letto il libro da cui è tratto.
 
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CITAZIONE (the Dog (c) @ 9/12/2009, 22:02)
CITAZIONE (pholas @ 9/12/2009, 18:22)
Hanno fatto anche un film. Il libro all'epoca è stato ben sponsorizzato, io l'acquistai ma mi annoiò a morte e credo che non arrivai nemmeno a metà. Conseguentemente non ebbi alcuna intenzione di andare al cinema a vedere la trasposizione su celluloide.

Dici bene pholas, fu sponsorizzatissimo e mi solleticò il palato. Invece niente. E hai fatto bene ad evitare il film: una palla mortale. Contrariamente a quel bellissimo film che fu "Gorky Park" (con un grande William Hurt) versione di un libro altrettanto bello di Martin Cruz Smith. Lo cito solo perchè le due trame hanno in comune la figura dell'investigatore triste e pieno di dubbi sul regime che deve servire. Ma poi la qualità è molto ma molto diversa.
(IMG:http://i37.tinypic.com/w2d6d3.jpg)

di fatherland (letto una vita fa) ricordo però che incisiva era la descrizione della berlino regno indiscusso del nazismo
forse è un ricordo distorto ma il senso di oppressione, angoscia, sopraffazione e lugubre dittatura mi sembrava trasparisse molto bene dal libro

molto bello anche gorky park (il libro, sempre)
non ricordo di aver visto i rispettivi film

ambientati in russia sono anche i libri di Aleksandra Marinina e della sua protagonista l'incorruttibile Anastasia Kamenskaja
c'è stato un periodo in cui li leggevo avidamente e mi piacevano...

"Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce" B. Pascal

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CITAZIONE (difra64 @ 9/12/2009, 22:17)
CITAZIONE (the Dog (c) @ 9/12/2009, 22:02)
Dici bene pholas, fu sponsorizzatissimo e mi solleticò il palato. Invece niente. E hai fatto bene ad evitare il film: una palla mortale. Contrariamente a quel bellissimo film che fu "Gorky Park" (con un grande William Hurt) versione di un libro altrettanto bello di Martin Cruz Smith. Lo cito solo perchè le due trame hanno in comune la figura dell'investigatore triste e pieno di dubbi sul regime che deve servire. Ma poi la qualità è molto ma molto diversa.
(IMG:http://i37.tinypic.com/w2d6d3.jpg)

di fatherland (letto una vita fa) ricordo però che incisiva era la descrizione della berlino regno indiscusso del nazismo
forse è un ricordo distorto ma il senso di oppressione, angoscia, sopraffazione e lugubre dittatura mi sembrava trasparisse molto bene dal libro

molto bello anche gorky park (il libro, sempre)
non ricordo di aver visto i rispettivi film

ambientati in russia sono anche i libri di Aleksandra Marinina e della sua protagonista l'incorruttibile Anastasia Kamenskaja
c'è stato un periodo in cui li leggevo avidamente e mi piacevano...

se vi piace l'ambientazione sovietica leggete "la musica di una vita"

Sotto la neve degli Urali il vecchio pianista Alexej Berg aspetta un treno per Mosca. Ha alle spalle una lunghissima storia che ha avuto come punto di svolta la sera del 23 maggio del '41. Il 24 maggio l'allora giovane Alexej avrebbe dovuto tenere il concerto della vita, l'esordio in grande stile che gli avrebbe spalancato le porte della notorietà e del successo. Ma il concerto non avrà luogo, e l'esistenza di Alexej finirà per giocarsi secondo un diverso spartito. Infatti, alla vigilia del concerto, tornando a casa il musicista trova la polizia segreta che deporta i suoi cari. Dovrà fuggire e prendere l'identità di un soldato morto in guerra, ma saprà rinunciare alla musica?

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http://www.mais-onlus.org/

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non conto il tempo a anni, ma a estati (Pasolini)
 
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CITAZIONE (minuano @ 9/12/2009, 22:53)
CITAZIONE (difra64 @ 9/12/2009, 22:17)
di fatherland (letto una vita fa) ricordo però che incisiva era la descrizione della berlino regno indiscusso del nazismo
forse è un ricordo distorto ma il senso di oppressione, angoscia, sopraffazione e lugubre dittatura mi sembrava trasparisse molto bene dal libro

molto bello anche gorky park (il libro, sempre)
non ricordo di aver visto i rispettivi film

ambientati in russia sono anche i libri di Aleksandra Marinina e della sua protagonista l'incorruttibile Anastasia Kamenskaja
c'è stato un periodo in cui li leggevo avidamente e mi piacevano...

se vi piace l'ambientazione sovietica leggete "la musica di una vita"

Sotto la neve degli Urali il vecchio pianista Alexej Berg aspetta un treno per Mosca. Ha alle spalle una lunghissima storia che ha avuto come punto di svolta la sera del 23 maggio del '41. Il 24 maggio l'allora giovane Alexej avrebbe dovuto tenere il concerto della vita, l'esordio in grande stile che gli avrebbe spalancato le porte della notorietà e del successo. Ma il concerto non avrà luogo, e l'esistenza di Alexej finirà per giocarsi secondo un diverso spartito. Infatti, alla vigilia del concerto, tornando a casa il musicista trova la polizia segreta che deporta i suoi cari. Dovrà fuggire e prendere l'identità di un soldato morto in guerra, ma saprà rinunciare alla musica?

(IMG:http://www.lafeltrinelli.it/static/images-1/l/47/1999047.jpg)

Io non amo particolarmente le ambientazioni sovietiche ma quel titolo ha un fascino irresistibile.
 
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CITAZIONE (Jaca.randa @ 9/12/2009, 18:13)
Molto carino e gioiellino per te sono equivalenti ? Forse è da questa equivalenza che devo incominciare a ricavare qualche diversità di percezione tra noi.
Per proseguire sull'uso dei diminutivi. :rolleyes:

la spiego, anche se devo dire che ogni tanto su IOD mi stupite.
Questo è un libro piuttosto breve, che non ti sconvolge subito per la scrittura. Che appunto ti sembra molto carino.
Poi lo finisci e ti ritrovi con la zampata finale che da un senso diverso al tutto e capisci che hai letto proprio un bel libro (è diverso da "gioiellino"? :blink: )
Ma non avevo detto che mi sembrava una cagata...

I don't know anything about God or religion or anything like that. I just believe in people and what can happen between people. Being a musician I see the power of music much more than I see the power of God.
(Tim Buckley)
Non sono un Thelonious Monk del clitoride. (Michael Zadoorian)
 
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CITAZIONE (Spencer The Rover @ 10/12/2009, 09:17)
CITAZIONE (Jaca.randa @ 9/12/2009, 18:13)
Molto carino e gioiellino per te sono equivalenti ? Forse è da questa equivalenza che devo incominciare a ricavare qualche diversità di percezione tra noi.
Per proseguire sull'uso dei diminutivi. :rolleyes:

la spiego, anche se devo dire che ogni tanto su IOD mi stupite.
Questo è un libro piuttosto breve, che non ti sconvolge subito per la scrittura. Che appunto ti sembra molto carino.
Poi lo finisci e ti ritrovi con la zampata finale che da un senso diverso al tutto e capisci che hai letto proprio un bel libro (è diverso da "gioiellino"? :blink: )
Ma non avevo detto che mi sembrava una cagata...

Grazie Spencer per il chiarimento.
Non smetto mai di stupirmi, invece, quando entrano in gioco impressioni ed elementi di giudizio personali in un forum.
Confesso che provo una leggera irritazione per i diminutivi ma non volevo essere inutilmente polemica o fuorviante. Insomma mi andava di comprendere una possibile differenza di percezione e di valore.

Poi lo finisci e ti ritrovi con la zampata finale che da un senso diverso al tutto e capisci che hai letto proprio un bel libro

Ora mi arriva molto di più il senso del tuo giudizio e la tua partecipazione alla lettura. Per me molto meno vezzosi di quella scelta di "gioiellino".

:rosa:
 
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CITAZIONE (Jaca.randa @ 10/12/2009, 09:32)
Ora mi arriva molto di più il senso del tuo giudizio e la tua partecipazione alla lettura. Per me molto meno vezzosi di quella scelta di "gioiellino".

:rosa:

:strettamani:
vedremo in futuro di evitare inutili vezzi ;) :D

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Non è a mio parere il suo libro migliore, ma è sempre ad altissimo livello...

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e devo dire che il libro merita...appena posso devo andare il libreria a trovare gli altri due libri che completano la trilogia...

 
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CITAZIONE (Spencer The Rover @ 15/12/2009, 16:25)
(IMG:http://www.daringtodo.com/wp-content/uploa...ibro_deluca.jpg)

Non è a mio parere il suo libro migliore, ma è sempre ad altissimo livello...

appena comprato, ti saprò dire

"Nessun luogo può cambiare la tua anima più dei piccoli negozi di dischi" (Nick Hornby)



www.stellameringa.it

 
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CITAZIONE (the Dog (c) @ 8/12/2009, 20:15)
Mi ha ricordato una precedente ricostruzione di un futuro differente, in quel caso se Hitler avesse vinto la guerra, del libro "Fatherland" di Robert Harris.

sono un vecchio fan di Harris: penso di avere letto tutti i suoi libri.

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CITAZIONE (Spencer The Rover @ 15/12/2009, 16:25)
Non è a mio parere il suo libro migliore, ma è sempre ad altissimo livello...

L'incontro tra due vecchi.
Poetico e struggente a tratti persino aulico .
Non ho mai letto niente di lui e me ne pento.
Fortunatamente posso rimediare.
:)

"Nessun luogo può cambiare la tua anima più dei piccoli negozi di dischi" (Nick Hornby)



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CITAZIONE (pholas @ 17/12/2009, 15:38)
CITAZIONE (Spencer The Rover @ 15/12/2009, 16:25)
Non è a mio parere il suo libro migliore, ma è sempre ad altissimo livello...

L'incontro tra due vecchi.
Poetico e struggente a tratti persino aulico .
Non ho mai letto niente di lui e me ne pento.
Fortunatamente posso rimediare.
:)

Ti consiglio "in nome della madre"

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A proposito di Ute


AUTORE: Piero Soria
Editore
CASA EDITRICE: Mondadori





La trama e le recensioni di A proposito di Ute, romanzo di Piero Soria edito da Mondadori. Modica, il collega-avversario del commissario Lupo, è in coma. Ha un proiettile in testa. Non si sa se se la caverà. È stato trovato riverso su un barcone del Po tirato in secco ai Murazzi di Torino. È la vigilia di Natale, nevica. La questura è in subbuglio. Non sembra un delitto di malavita, piuttosto una vendetta familiare. Ma il problema è proprio questo: nessuno sa niente di Modica, né del presente, né del passato. Perché è sempre stato un sopportato: accettato per la grinta, ma mal visto per le sue inesauribili invidie. È talmente antipatico, e dunque privo di amici e sostenitori, che s'ignora persino dove abiti. Brutta matassa: Lupo trova il primo filo in Viola Camicia, ex maîtresse di un vecchio bordello trasformato negli anni nel fantasioso e stravagante Ostello Gioioso, ristorante con foresteria, gestito dalle antiche "ragazze" con nuove regole affisse in ingresso: "Se l'esimia clientela vorrà accedere alle gioie delle camere da letto dovrà prima aiutare i nostri orfani nei compiti ed esaudire le loro curiosità". Tra i piccoli adottati c'è anche Modica. Una vera rivoluzione d'affetti iniziata nel lontano 20 febbraio 1963, quinto anniversario della Legge Merlin, quando un misterioso cliente svizzero si presenta a Viola con una proposta strabiliante: "Porterò Ute a partorire qui: è una quattordicenne con la sindrome di Tourette. Lei si occuperà del bambino. In cambio, quando il ragazzo raggiungerà la maggiore età, riceverà in dote una fortuna". Ed è proprio Viola a fornire la prima traccia a Lupo: Modica, da sempre alla ricerca della vera madre, ha trovato all'improvviso una pista che, se proprio non conduce direttamente a Ute, almeno indica come punto di partenza le languide colline del Tanaro sul bordo di Langhe, Roero e Monferrato. Lupo si mette perciò sulle sue tracce e, passo dopo passo, ricostruisce una trama umana che affonda nella guerra e nella Resistenza in un vigoroso affresco contadino denso di amore e di rancore. E che prosegue, di scoperta in scoperta, nel fascinoso viaggio ad Aachen, l'antica e seducente Aquisgrana di Carlo Magno, sui sentieri di un'inquietante saga tedesca intrisa di storia, leggende e oscure vendette. Popolata da un vivido e bizzarro presepe di personaggi capaci di commuovere e turbare. Poi c'è Greta, la moglie tedesca di Lupo, a tradurre lingua e sentimenti in una sorta di indagine coniugale che sì la riporta a casa, ma finisce anche per coinvolgerla personalmente a causa di una vecchia zia con la stravagante passione per i cuochi, le bambole e le omissioni. E Modica sopravviverà? La drammatica soluzione durante un insolito brindisi in questura e un ironico Capodanno nell'ex Maison, presenti tutte le donne dei poliziotti che hanno sacrificato feste e famiglia per catturare il carnefice di uno di loro.

Una lettura piacevole specialmente per le ambientazioni,che vanno dalle Langhe cuneesi alla tedesca Aquisgrana .

La lettura di questo libro mi ha fatto inoltre conoscere l'esistenza di una malattia di cui non avevo mai sentito parlare e di cui allego il link della pagina di wikipedia,la SINDROME DI TOURETTE

Cazzate,prima o poi,ne scriviamo tutti.(Andy Capp,nientologo)
"Il sistema più efficace per rendere inoffensivi i poveri è insegnare loro a imitare i ricchi."
(Carlos Ruiz Zafòn, L'ombra del vento)
 
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